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Anche questo rilievo roccioso dalla morfologia vagamente
dolomitica, per la presenza di guglie, pinnacoli, torrioni
di compatto calcare giallo-grigio, è stato esplorato
da Lepri e compagni nei primi anni '80. L'avvicinamento,
alla parete più elevata, difficoltoso a causa della
fitta vegetazione, ha dissuaso, fino ad oggi, una frequentazione
di carattere alpinistico (e questo è un peccato,
viste le sue enormi potenzialità). L'arrampicata
sportiva ha,invece, trovato un suo spazio elettivo nelle
pareti aggettanti che si elevano sulla sinistra del massiccio;
qui, grazie all'opera di Mario Vescarelli e soci, è
nata la falesia "L'antro del Drago", che offre
numerose vie ben attrezzate, di un certo impegno tecnico-soprtivo"
e di agevole accesso.
Avvicinamento.
Parete principale (vie di alpinismo).
Da Terni percorrere la s.s. Ternana n. 79 in direzione Cesi.
Dopo il primo tornante (Km. 7 da piazza Tacito), svoltare
a destra per via di Lione e , percorsi circa 200 metri,
girare a sinistra su una sterrata. Abbandonate le auto in
corrispondenza della prima curva, imboccare il sentiero
che parte proprio in corrispondenza della curva e seguirlo
in direzione Ovest fino ad una freccia che indica di inoltrarsi
nel bosco. Dopo alcuni metri la traccia si fa sempre meno
evidente per cui è consigliabile
risalire un ghiaione (evitando cosi la fitta vegetazione
di rovi e macchia mediterranea) fino alla base di un piccolo
gendarme roccioso, risalito il quale, ci si trova alla base
della parete. (tempo 45/50 minuti).
Antro del Drago (vie di arrampicata sportiva): posteggiare
le auto nel piazzale antistante una cava di breccia in disuso,
purtroppo ben visibile sin da Terni (circa 1 Km oltre il
tornante della s.s. Ternana n. 79). Prendere il sentiero
che, partendo dalla strada, si inerpica, prima tra gli ulivi
e poi, nel bosco, proprio costeggiando il fianco sinistro
della cava. Risalire dei semplici risalti rocciosi fino
ad una grande caverna di roccia giallo-arancio ("l'antro
del Drago"), dove partono i primi itinerari (tempo
15 minuti).
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Roccia:calcare
massiccio grigio sulla parete principale (vie alpinistiche);
calcare grigio e maiolica all'antro del Drago.
Numero degli itinerari. 3 di stampo alpinistico; 10 di
arrampicata sportiva
Attrezzatura: le vie alpinistiche non sono attrezzate
per cui è necessario portare con sé tutto il
materiale utile ad una cordata; le vie di arrampicata sportiva
sono, invece, protette a spit con catena sommitale per le
calate.
Lunghezza: dai 15 ai 120 metri
Difficoltà: dal III al 7 a/b
Vie consigliate:
- alpinismo
Cercando gli Umbri dispersi (tre tiri di corda; diff. V -
NB Questa via conta pochissime ripetizioni risalenti, tra
l'altro, a non meno di 15 anni fa, si consiglia, quindi, la
salita solo agli esperti, anche a causa della discesa di difficile
individuazione)
- arrampicata sportiva
La madre di tutte (diff. 6 a +; lunghezza m. 30) |
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