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Questo elegante sperone che sovrasta l'abitato di Cesi,
offre, con gli eleganti pinnacoli rocciosi che lo caratterizzano,
numerose possibilità di salita per gli alpinisti.
Anche in questa località la natura è piuttosto
integra, abbellita ulteriormente da numerosi insediamenti
di pino d'Aleppo e da panorami mozzafiato sulla conca ternana
e su tutto il tuderte.
Avvicinamento.
Penne di San Andrea.
Da Cesi proseguire in direzione Carsulae e svoltare, dopo
circa 300 metri, sulla destra, per la strada che conduce
a San Erasmo. Dopo aver attraversato il paese (se si è
in auto) si prosegue per circa duecento metri fino ad un
canalone(fosso di San Andrea). Da qui parte un sentiero
che si segue fino al rudere di una fossa per la fabbricazione
della calce. Le paretine iniziano poco sopra. (tempo 15
minuti)
Sassi dei Pelasgi.
Parcheggiare l'auto su di uno slargo (dx vendendo da
Terni) della s.s.79, proprio in corrispondenza del cartello
stradale che indica la località di Cesi. Imboccare
il sentiero che parte poco oltre e che sale prima in direzione
di Cesi, poi verso destra, immettendosi nel bosco di pini
d'Aleppo. Per tracce si giunge in breve alla parete. (tempo
10 minuti)
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Roccia: solido calcare grigio a placche
Numero degli itinerari: 8 di stampo alpinistico,
2 di arrampicata sportiva
Attrezzatura: sulle vie di stampo alpinistico i
chiodi sono stati tolti quasi ovunque. Le vie di arrampicata
sportiva sono protette a spit con catene di calata
Lunghezza:dai 20 ai 100 metri
Difficoltà: dal II al V +
Vie consigliate:
- Alpinismo
Sassi dei Pelasgi 2 (diff. V +; lunghezza m 100)
- Arrampicata sportiva
(Penne di San Andrea): I cappelli ritrovati (diff. 4 +;
lunghezza m 20)
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