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Fosso della Matassa.
Si tratta della stretta forra a forma di Y che incide il
rilievo martano all'altezza dell'abitato di Scoppio, costituendo,
per l'antico insediamento, un formidabile baluardo naturale
di difesa.
Descrizione
L'itinerario è caratterizzato da un alveo piuttosto
aperto e ricco di una vegetazione lussureggiante, che si
stringe solo in prossimità di numerosi saltini rocciosi,
quasi tutti divertenti e facilmente arrampicabili. Solo
alla fine ci si affaccia sull'unico vero inforramento, costituito
da una parete verticale di 20 metri, interrotta a metà
da una cengia. Seguono ancora delle semplici paretine, fino
alla confluenza con il ramo dx orografico del fosso dal
quale, tramite un agevole sentiero, è possibile risalire
al paese.
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Accesso
si percorre la S.S. 3 ter che collega Spoleto ad Acquasparta
e, all'altezza del valico, si svolta all'indicazione per Scoppio
(sx per chi viene da Acquasparta). Dopo circa 7 Km di strada
bianca (seguire sempre la strada principale) si giunge a Scoppio.
Imboccare il sentiero che, partendo dalla porta del borgo,
scende verso sinistra . Dopo tre svolte, quando il tracciato
riprende a salire, entrare, a destra, nel fosso.
Scheda tecnica.
Dislivello: m. 130
Sviluppo: m 700
Tempo di avvicinamento: 15 minuti
Tempo di percorrenza: ore 1 / 2
Periodo consigliato: Primavera
Difficoltà: F+
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