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Nella valle del Maroggia, il lago di Arezzo
Siamo sul versante spoletino dei Monti Martani, ma Firenzuola
era l'ultimo possedimento di Acquasparta verso il territorio
longobardo di Spoleto. E ancora adesso è l'estremo lembo
del territorio comunale della cittadina termale e si può
raggiunge in auto dalla strada che collega Acquasparta e
Spoleto, la Provinciale 418. Firenzuola è oggi poco più
di un pugno di case in cima ad un'altura che domina la vallata
occupata dal lago artificiale di Arezzo (detto anche
di Firenzuola).
Un tempo era un importante castello di confine; dell'epoca
medievale conserva l'aspetto generale, alcuni tratti di
mura e le due porte collegate da un'unica via.
Fu dominata dalla famiglia dei Gallicitoli, il cui stemma
è scolpito nell'architrave di una casa posta all'esterno
del centro abitato.
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Firenzuola oltre ad essere un
ottimo punto panoramico, è anche il luogo ideale da cui partire
per una serie di escursioni, a piedi, in bici, o in auto nelle
zone più interne dei Martani, lungo la valle del Maroggia
o per il fosso della Matassa. Si può cominciare proprio
da Arezzo, un borgo che non ha nulla a che fare con
l'omonima città toscana, ma che conserva notevoli resti di
un castello del 1300; si trova poche centinaia di metri a
valle della diga che chiude il lago, sulle rive del Maroggia.
Oppure si può visitare Messenano, un borgo a due chilometri
da Firenzuola (in direzione Acquasparta) sviluppato intorno
ad un castello con una pieve romanica del XII secolo, sulla
strada che scende nella valle del Maroggia e prosegue poi
fino a Macerino. |