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Scoppio, il centro-fantasma dei Martani
Scoppio, antico avamposto di Acquasparta in territorio
spoletino, è esattamente al centro del territorio dei Monti
Martani. Non a caso è proprio qui che si incrociano le due
direttrici del percorso del Martani Trekking ed è qui che
si trova l'unico rifugio (posto-tappa) ancora attivo (su
prenotazione). Il fascino di questo borgo sta sia nella
sua posizione, abbarbicata su uno sperone roccioso di 200
metri che si protende come una prua di una nave verso il
sottostante Fosso della Matassa, sia nel fatto di
essere abbandonato fin dal 1950. E' dunque una sorta di
paese fantasma, lasciato dai suoi abitanti a causa
del suo eccessivo isolamento, ma soprattutto per i danni
riportati a seguito di diversi terremoti.
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Oggi qualcuno è tornato ad abitare
le vecchie case, ma solo in alcuni periodi dell'anno. L'atmosfera
di abbandono non fa però che aumentare il fascino dei vicoli
e dei resti dell'antico castello, sullo sfondo di boschi che
si estendono a perdita d'occhio.
Interessante è anche la piccola chiesa di San Pietro, di origine
romanica con dei pregevoli affreschi. In particolare, in una
nicchia della parete destra, è conservata una graziosa Madonna
con Bambino e due angeli, attribuita al pittore spoletino
Piermatteo Piergili. Lungo il pendio che scende verso il Fosso
della Matassa si possono ancora osservare i terrazzamenti,
una volta usati sia per le coltivazioni che come pascolo. |