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Terme
L'Umbria è terra d'acque, di fiumi e di sorgenti. Ai piedi dei Monti Martani ne sgorgano diverse. Alcune nascoste nei boschi, altre note fin dall'antichità per i poteri terapeutici delle loro acque e famosissime anche ai nostri giorni. Ci sono parchi intorno alle fonti, luoghi di cura e di relax, sempre con il panorama dei Monti Martani a fare da sfondo.

Sangemini
Proprietà della Sangemini Spa (tel. 0744/333075), la fonte si trova a 5 km dal borgo medievale di Sangemini e a circa 12 km da Terni.
Il parco della fonte è aperto da maggio a ottobre; l'ingresso è a pagamento.
L'acqua Sangemini, già nota nell'antichità (le sorgenti in passato si trovavano poco più a monte, nell'attuale area archeologica di Carsulae) è leggermente carbonica con sali di calcio e scarso tenore di cloro. Risulta particolarmente adatta all'alimentazione dei bambini, alla cura dei disturbi dell'apparato digerente e dei disturbi delle vie urinarie.
La cura idropinica per dodici giorni, comprende l'ingresso al parco e costa 40 euro.
All'interno del parco campi da tennis, un campo da minigolf e, nella stagione estiva, concerti serali.
Gli stabilimenti di imbottigliamento si trovano a poche centinaia di metri lungo la superstrada E45.
Telefono: 0744/331160
www.sangemini.it

Fabia
Le sorgenti si trovano tra Sangemini ed Acquasparta. La Fabia è un'acqua minerale bicarbonato alcalina di proprietà della Sangemini, con un'ampia commercializzazione, utilizzata per la cura delle insufficienze epatiche. Una delle fonti si trova all'interno del Parco della Sangemini.

Amerino
La Fonte dell'Amerino, nota fin dall'antichità, si trova poche centinaia di metri al di sotto del borgo di Acquasparta all'interno di un ampio parco attrezzato dove, in estate, si svolgono eventi culturali e concerti. La stagione d'apertura va da maggio a ottobre.
Una tradizione locale riferisce che San Francesco, durante le sue numerose peregrinazioni nella zona, avrebbe benedetto l'acqua che usciva dalla sorgente; da allora la fonte dell'Amerino prende anche il nome di "Terme di San Francesco" .
Le qualità terapeutiche dell'acqua dell'Amerino sono particolarmente apprezzate per migliorare la diuresi, per l'eliminazione dei calcoli, per la cura delle malattie gastroenteriche, urinarie, epatiche e biliari. Fin dai primi anni del '900 Acquasparta è diventata una località termale. Vocazione che, in parte, conserva tutt'oggi, anche se l'acqua dell'Amerino è destinata prevalentemente all'imbottigliamento.
Telefono: 0744/93620
www.amerino.com

 

Furapane
Spostandosi da Acquasparta per circa due chilometri in direzione di Terni sulla vecchia strada, si incontrano, con una breve deviazione sulla sinistra, le terme di Furapane. Lo stabilimento, ora in stato d'abbandono, si trova proprio lungo la linea ferroviaria della Centrale Umbra.

Sanfaustino
Le terme di Sanfaustino si trovano alle pendici dei Martani, lungo il torrente Naia e sono facilmente raggiungibili dalla supesrstrada E45 dall'uscita di Massa Martana (a Sud) o da quella di Casigliano-Colvalenza (a Nord). Prendono il nome dalla vicina abbazia romanica di San Faustino. Le qualità terapeutiche delle acque di queste fonti sono note già dalla fine dell''800. La loro azione sull'organismo è diuretica per eccellenza, particolarmente indicata per le malattie dell'apparato digerente e renale, delle vie respiratorie, per le astenie e gli esaurimenti. Presso l'albergo della fonte (dotato di un ampio parco) sono possibili anche dei bagni termali per la cura dei reumatismi e delle malattie della pelle.
Telefono: 075/8856109
www.sanfaustino.it